venerdì 2 aprile 2010


Tutta l'officina Bovio-Caracciolo abbraccia i fratelli di ogni Oriente e tutte le loro famiglie auspicando che le imminenti Pasqua di Resurrezione e Pasqua di Liberazione giungano efficaci e prospere in tutti i cuori generosi ed in ogni spirito libero e costruttivo per il bene dell'Ordine e dell'Umanità intera.

martedì 16 marzo 2010

Spedizione umanitaria a Ramlia nel deserto marocchino



E’ con grande orgoglio che questa officina è lieta di annunciare che un suo fratello ha contribuito a realizzare una straordinaria missione umanitaria. Il fratello Luca Giacchetti, medico pediatra, ha partecipato attivamente ad un impegnativo progetto umanitario nel deserto del Marocco. Un piccolo ospedale è stato impiantato, in pochi giorni, e fornito di tutta l’attrezzatura sanitaria necessaria . In questo progetto umanitario il fratello Giacchetti ha partecipato offrendo la propria professionalità e trasportando i farmaci e gli strumenti necessari alla realizzazione di questa meravigliosa avventura.

Ho condiviso con mia moglie la gioia di poter donare fiducia e speranza ad un villaggio berbero che, seppur orgoglioso della propria identità tribale, soffriva delle più elementari necessità igieniche e sanitarie. Abbiamo cercato di trasferire agli operatori locali , nei tempi consentiti, almeno le basi fondamentali della medicina della sopravvivenza. Siamo partiti con un carico di farmaci e di strumenti sanitari e siamo tornati più ricchi e cresciuti. Il dono più grande lo porteremo per sempre con noi, nel nostro cuore scolpito dai sorrisi dei tanti bambini che abbiamo incontrato”.

Un potente ed affettuoso abbraccio a Luca, a sua moglie Fabia e a tutti coloro che hanno reso possibile un così efficace gesto di speranza.( clikkare sul titolo per saperne di più)

venerdì 5 marzo 2010

Opus minimum : "Il Principe delle meraviglie"


Con l'approssimarsi dell'equinozio di primavera i redattori di Opus Minimum dedicano l'intera rivista al Principe Raimondo de Sangro, principe di Sansevero, nato a Torremaggiore il 30 Gennaio del 1710. Nel trecentesimo anniversario della nascita del Principe "opus" si arricchisce di tre corposi lavori di straordinaria fattura.
L'immagine del Principe alchimista,inventore e primo Gran maestro della Gran Loggia di Napoli, ha goduto e sofferto di singolari e controverse interpretazioni storiche.
Il più delle volte rimane,ancora oggi , l'avvilita immagine, superstiziosa e fiabesca, di facile lettura, del mago artista stregone, blindato nei suoi scantinati a creare segreti intrugli o a stabilire contatti eretici con il demonio.
Ricollocare invece la sua figura in un ambito più plausibile e ricostruire il vero uomo, spirito libero dotato di straordinarie qualità umane e di ingegnoso piglio , è sicuramente più giusto se non addirittura doveroso.
Il Principe, a nostro avviso, ha incarnato efficacemente il modello di uomo sapiente e creativo,
laddove nel secolo dei lumi, la libertà di parola e di pensiero veniva osteggiata con ingrata
severità da una chiesa ancora impregnata dalla pregiudiziale crudele della santa inquisizione e dallo strapotere spirituale e temporale dello stato pontificio.
Nella sua opera letteraria Supplica a Benedetto IV il Principe difende la libera muratoria
definendola come un occasione positiva per il genere umano,una istituzione ricca di propositi e di ideali efficaci per la costruzione di una pace universale, di una fratellanza senza censo dove spiccano sentimenti e valori di indiscutibile spessore morale e filantropico.
Ci piace ricordare che all'interno del nostro Collegio, alcuni fratelli del rito di York, hanno sentito la necessità di fondare una Commenda Templare con il nome "Raimondo De Sangro Principe di Sansevero".
Se è possibile individuare un filo conduttore che lega la nascita della massoneria napoletana
al suo sviluppo e alle sue alterne vicende che ne hanno caratterizzato la storia non possiamo
prescindere dal tributo che dovremmo concedere al nostro Primo Gran Maestro.
Il mistero racchiuso nell'ermetico simbolismo dello statuario della Cappella di Sansevero (http://www.youtube.com/watch?v=2tPyysZOE489) fa accorrere da ogni dove turisti e studiosi di tutto il mondo. E chi di noi, ogni volta che solca l'ingresso della Cappella, non scopre nuove cose e nuovi simboli da interpretare.
Forse se il Principe non ci avesse donato questo meraviglioso capolavoro artistico ed esoterico,
se questo mausoleo di singolare e straordinaria fattura non fosse stato mai edificato, forse il Principe sarebbe diventato una figura ancora più leggendaria,dibattuta e controversa, come il Principe di Saint Germain o lo stesso conte di Cagliostro.
Invece l'opera statuaria domina da tre secoli, marmorea e pesante, nel cuore misterioso della città antica, come un perpetuum mobile, come un ingombrante monito a tutti coloro che di questa vita sono solo di passaggio.
Ai redattori di opus e agli autori degli articoli il nostro più sentito ed affettuoso ringraziamento.( cliccare sul titolo per l'indice degli argomenti)










lunedì 1 marzo 2010

Il Tempio Massonico


Nel riprendere forza e vigore i nostri lavori di officina si arricchiscono di uno straordinario lavoro espletato dal Fratello Agostino.
Riteniamo opportuno offrire questa generosa lezione di catechismo massonico a tutti i nostri
fratelli lettori.
Il fratello Agostino ci conduce all'interno dello spazio sacro e, con sagace maestria, ci invita ad "ascoltarne" i simboli . Muovendosi con sacrale rispetto indugia sui suoi aspetti fondamentali senza mai precipitare in interpretazioni assolute o in audaci spiegazioni.
Insomma, laddove la mente elabora e lo spirito di ricerca si libera dal pregiudizio di una soggettiva verità il tempio diventa il luogo ideale dove collocare la propria, personale, esperienza mistica, e da dove partire per unire le forze creatrici e rigeneranti dell' eggregore fraterna.
Buona lettura ed un sentito ringraziamento al fratello Agostino
( clikkare sul titolo per scaricare il lavoro e digitare la parola di passo in primo grado)

sabato 6 febbraio 2010

Insediamento delle nuove cariche alla Bovio Caracciolo




Sabato 30 Gennaio 2010 è stato installato, secondo il canonico e suggestivo rituale emulation,
il nuovo maestro Venerabile della loggia Bovio Caracciolo numero 199 all'Oriente di Napoli il fratello Ottorino Catani.
Alla celebrazione erano presenti il secondo Gran Sorvegliante Giuseppe Troise, il Gran Consigliere Carlo Petrone insieme ai Gran ufficiali Mario Cifarelli ed Emilio Attinà e tanti fratelli provenienti dagli Orienti di Roma, Torino, Taranto, Venezia, Reggio Calabria, Caserta,Salerno,Bari.
La loggia Bovio Caracciolo, per voce del nuovo Maestro Venerabile, ringrazia tutti i fratelli accorsi, esprime sentimenti di orgoglio e di gioia per gli attestati di simpatia e di affetto ricevuti,proponendosi di proseguire il percorso sin qui tracciato di ricerca gnostica ,di "restituzione "ad una tradizione misterico iniziatica , di intuire la discendenza dagli antichi misteri, per la costruzione del "sempre nuovo" Tempio di Re Salomone.



domenica 24 gennaio 2010

Simboli dei rosacroce


Questa perla di saggezza è dedicata a tutti i ricercatori di verità.
L' interesse per il movimento rosacrociano ha scatenato una incredibile attenzione che ha fatto letteralmente schizzare il numero delle presenze e dei visitatori del nostro blog.
Ci sembra d'uopo allora "offrire" di più, dare possibilità di "strutturare" ulteriormente questa nostra idea ancora informe sul pensiero rosacruciano.
Ed ecco che vi offriamo questa ulteriore chicca.
Questo documento espone le tavole interessantissime sull'arte aurea introdotte da un felicissimo
prologo di Franz Hartmann del 1945: " ...La pietra che rifiutano i costruttori e che diviene la pietra angolare dell'edificio.Ma chiunque urta contro questa pietra si spezzerà e colui sul quale essa cascherà sarà schiacciato...."

venerdì 15 gennaio 2010

L'illuminismo dei Rosacroce


Vi consegnamo un preziosissimo cimelio della nostra biblioteca virtuale.
La traduzione italiana del libro di Frances A. Yates sul movimento Rosacrociano.
E' forse questo il testo di "partenza" su cui iniziare un percorso di studio del "sistema" rosacruciano, sul suo ermetico mondo di panteismo e natura , sulla gioia alchemica e sul condizionamento avuto sul pensiero religioso, filosofico ,e non solo, del sedicesimo e diciasettesimo secolo della nostra era volgare.
Sul movimento rosacruciano e sul "Rosacrucianismo"si è scritto di tutto e di più. Questo scritto ci conduce nel dedalo delle opere e del pensiero della rosa mistica senza farci cascare nei, troppo spesso, arditi ed incomprensibili precipizi simbolici ma,partendo da una ricostruzione ed un inquadramento storico, ci stimola ad un cammino interpretativo il più possibile libero e personale. Buona lettura !! ( "cliccare sul titolo per scaricare il testo " )